martedì 21 luglio 2015

... e buone vacanze!

Un autoscatto di speranza contro ogni realtà
Comunque alla fine mi sono arreso anch'io: il blog va in vacanza!
Lui.
Io c'ho ancora una decina di giorni di lavoro e poi faccio una settimana di vacanze. Ma prima di ferragosto rialzo la serranda.
E così colgo l'occasione (non badate a questa prosa aulica, è il caldo... ) per fare un piccolo punto della situazione blogghesca.
Devo dire che sono soddisfatto di come sta andando il nuovo blog. Ho molti meno contatti di prima, parlo di quando c'era Il Garage di Demetrio, ma ci sono stati alcuni post che mi hanno soddisfatto quanto a commenti e dibattiti scaturiti.
Sto riuscendo a dargli un'impostazione più diaristica, o meglio colloquiale, alla ricerca del mio passato, e vorrei continuare così.
Non faccio discorsi colti sull'importanza o la valenza di avere un blog, su come fare a 'sfondare' nel mondo blogghesco, ecc. . Queste cose le lascio agli addetti ai lavori che, più che un blog, sembrano gestire raccoglitori di 'cose', che ricercano solo l'effetto, che scrivono solo di sé stessi per dire: 'quanto sono bravo!'; 'avete visto che con questo post ho raggiunto mille mila contatti?'; 'ma lo sapete che il mio bog è al 12345° posto se digitate il suo nome su Google?'; 'no, no, non mi ringraziate, tutto questo lo faccio per voi che mi adorate e mi idolatrate'; e via discorrendo.
Non credete che ci siano blogger che scrivono solo questo?
Ci sono, ci sono... e sono veramente seguiti da mille mila contatti! Questo mi fa pensare che, fortunatamente, non diventerò mai uno bravo.
E proprio per questo non dovrò avere l'obbligo di pubblicare ogni giorno qualcosa altrimenti lo sponsor (si! questa gente ha lo sponsor che sgancia!) mi dice aurevoir e devo tornare a lavorare sul serio.
Mi sono sfogato? No, non ce l'ho con nessuno, ma vedere e leggere certe cose... Capisco il blogger che si impegna su un argomento, che ne sa veramente qualcosa, che cerca di condividere il suo sapere con gli altri; ma chi va avanti solo con: ieri ho avuto X commenti, che ne dite se cambio l'immagine di copertina?, oggi c'ho le mie cose, mi fa pena, sinceramente.
Penso che la sua vita sia fatta solo di queste cose, di cose che non riesce neanche lui ad afferrare, che si arrampica sugli specchi per mantenersi vivo anche nella realtà quotidiana.
Basta.
Ecco, allora il blog va in vacanza e, a meno di clamorose novità (tipo: mi hanno rapito gli alieni o cambio sesso e mi trasferisco in Islanda), ci risentiamo dopo ferragosto.
Prima di chiudere vorrei lasciare comunque una piccola traccia di riflessione: sapete che io sono cattivo e anche in mezzo a questo caldo afoso vi obbligo a far andare i neuroni! 
Guardavo stamane i giornali e vedevo due immagini, che non metto per motivi che capirete.
La prima è quella dell'esplosione causata da una kamikaze infiltrata in mezzo ad un gruppo di ragazzi ieri a Suruc, a quindici chilometri da Kobane dove progettavano di ricostruire una biblioteca e un centro culturale. Ragazzi che avevano in cuore una speranza e tanta voglia di viverla, di costruire invece che distruggere. E che hanno pagato con la loro vita proprio mentre gridavano al mondo quel che erano arrivati a fare. Sono quelli della foto di copertina fatta qualche istante prima di morire.
La seconda immagine è quella che ho visto sulla pagina facebook di un ragazzo, italiano questa volta, morto ammazzato in questi giorni e che ora tutti piangono per la sua bontà: il solito angelo che ora ci guarda da lassù. Bene, l'immagine è una vignetta in cui qualcuno mette una pistola in bocca ad un poliziotto, spara e il colpo provoca la fuoriuscita del suo cervello. Un'altra foto di questo profilo mostra un ragazzo a terra attorniato da siringhe, profillattici, pillole ecc. a mo' di corona sulla sua testa. E poi ancora una scritta sul muro molto offensiva nei riguardi di giudici e polizia. Non vado avanti.
Mi dispiace aver solo accostato i ragazzi di Suruc a quest'essere ignobile, il cui cervello doveva essere andato in pappa già da un po'.
Non dico altro e non mi interessa di attirarmi le ire di chi pensa che bisogna smettere di criticare, che in tutti c'è qualcosa di buono e che tutti hanno il diritto di esprimere quello che hanno in testa. Spero solo che, la vita, sia come quella dei ragazzi di Suruc, perché un mondo come descritto (e si presume vissuto) dal secondo tizio mi fa paura, anzi vomitare.
Vi lascio con qualcosa di più leggero adatto a queste ultime riflessioni. Buone vacanze a tutti! 


L'oste Juan

17 commenti:

  1. E buone Vacanze anche a te, e spero che gli alieni non ti rapiscano, altrimenti come facciamo senza il tuo blog?

    Quanto alla questione dei ragazzi morti... e quelli che invece badano solo al contatore del proprio blog, No Comment!

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    1. Non che sia sbagliato badare al contatore del proprio blog, ma quando questo diventa l'unico scopo della vita (almeno da quel che si capisce dal tenore dei suoi post... ) allora comincio seriamente a preoccuparmi. Poi trovi esempi come quello dei ragazzi tuchi e la vita riacquista un senso positivo.
      Non so se qualcuno verrà a rapirmi, ma nel caso ci rivediamo fra qualche settimana! Buone ferie anche a te!

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  2. Buone vacanze anche a te. E' veramente bello aver incontrato un blogger del tuo calibro, concordo su quello che hai detto in merito alla fame di successo mediatico, il mio è un blogghetto sfigato quindi sono l'ultimo che può parlare. per quello che concerne i fatti di cronaca che hai citato non voglio ora pronunciarmi, incomincerei a bestemmiare in pubblico e adesso voglio solo lasciarti un caro saluto di buone (ferie!?)
    A risentirci presto, ciao.

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    1. Nessun blogghetto è sfigato, anche se non dovesse leggerlo nessuno. È come dire che un bambino di cinque anni decidesse di non disegnare la sua famiglia davanti alla casa e sotto il sole solo perché non è Guttuso! Il bambino disegna perché vuole farlo e poi va a cercare qualcuno a cui tiene e gli dice: ti piace? non per sentirsi dire: si! Bravo! ma per coinvolgere l'altro nella sua vita. Anch'io scrivo perché mi va e cerco nella bloggosfera qualcuno che legga, ma solo perché voglio condividere i miei ricordi e le mie sensazioni, non per avere l'approvazione. Buone vacanze!

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  3. A noi blogger gli alieni mica ci rapiscono... ci classificano già come dei loro :D
    Buonissime vacanze!

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    1. ecco perché a volte vedo strane luci di notte! grazie!

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  4. Non sei l'unico...io sento anche le voci....mah!!

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  5. Buone vacanze Tim, ci risentiamo più avanti quando la calura estiva ha fatto il suo naturale decorso ;-)

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    1. e speriamo che... decorra al più presto!

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  6. Buone vacanze amico mio...per il resto lasciamo perdere i blogger fighetti!

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  7. Grazie! Probabilmente abbiamo pensato agli stessi nomi (uno in particolare)! A risentirci presto!

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  8. E' vero: ci sono un sacco di blogger che scrivono solo per espandere la propria autostima. Lascia stare. E' un brutto mondo quello.
    Buone vacanze!

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    1. Grazie Obsidian M, e ricambio sperando che anche tu abbia il tuo meritato riposo! Sulla questione blogger egocentrici, glissiamo...

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  9. Belin siete caustici, spero di non essere incluso, perché voi invece mi piacete. A proposito Juan, il post delle babbucce non si schioda dalla lista dei più visti, non ti dico (se vuoi si) quanti lo hanno letto perché per un neo blogger come me è persino imbarazzante.

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    1. Purtroppo è così... il mondo dei blogger è come tutto il resto: ci sono i buoni, i cattivi, i rompiglioni. Diciamo che vedere il proprio nome su una pagina (seppure virtuale) può riempire e gonfiare l'ego di qualcuno diciamo così 'predisposto'. E te ne accrgerai cammin facendo. Ma questo non deve scoraggiare dal continuare a postare! Comunque la mia vanità mi impone di farti una domanda: quante visite per le babbucce?

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  10. Guarda, considera che il mio blog è nato da pochi mesi e sfiora appena 14.000 visite, il post sulle babbucce ha, ad oggi 360 lettori, non male direi, e considera che non ho idea di quanti lo abbiano letto attraverso i link del tuo blog su tutta la pagina. Per il resto, io vivo, scrivo, e vivo. Tutto è dannatamente difficile, perchè è la vita a essere difficile. Il blog è la mia valvola di sfogo, se qualcuno mi tiene compagnia in questo gioco divertentissimo bene, altrimenti pazienza. Ti rinnovo la mia stima per le belle cose che leggo.

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    1. 14000 visite?! io in tre mesi ho fatto a mala pena 2900 pagine viste! e le babbucce hanno collezionato solo 122 lettori! Sei molto più seguito di me! comunque.. la vita è difficile? sì, a volte, ma è anche come la viviamo noi, perché la vita in sé non esiste, è l'insieme dei nostri atti e dei nostri gesti, dei nostri affetti e delle nostre voglie. A volte è il contesto che ce la rende ostica (noi siamo fortunati, ma pensiamo a chi vive in Africa senza acqua né cibo, o in mezzo alla guerra: quelle sono veramente situazioni difficili!), ma per il resto, come direbbe quello del film: niente che non passi con un buon wiskey! grazie della tua stima, ricambiata!

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